Oggi 31/ 07/ 2010

LAGO SORAPISS – RIFUGIO VANDELLI

Scritto da WIP Il luglio - 16 - 2010 0 COMMENTI

Altra gita organizzata dal CAI BOLZANO. Anche questa dai paessaggi meravigliosi.  Si parte dal Passo Tre Croci per poi arrivare al Rif. Vandelli e ritornare al Passo Tre Croci. Perccato solo che sulla via del ritorno abbiamo preso un bel temporale con grandine. PROGRAMMA CAI

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Gita organizzata dal CAI Bolzano.  Arrivo in pullmann a St. Moritz per poi proseguiere con il trenino rosso per il Passo del Bernina. (2330 m.) Dal passo Bernina  discesa a piedi fino Cavaglia Da qui nuovamente in treno fino a  Tirano. Un ringraziamento particolare alla socia Luisa Hell la quale ha proposto la gita.  PROGRAMMA BERNINA

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MAGGIORNI INFORMAZIONI LE TROVATE SU QUESTO SITO:


http://www.rhb.ch/index.php?id=891&L=1

VIDEO

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Bellissima passeggiata tutta in discesa svolta con CAI BOLZANO in alternativa alla gita fissata (Rif.Pernici).  Si parte dal lago di Ledro e si scende fino a Riva del Garda. Adatta a tutta le famiglia, facile, da farsi durante tutto il periodo dell’anno. Questo itinerario è l’ideale per tutti coloro che si vogliono godere una bella passeggiata, ottenendo però il massimo dal punto di vista paesaggistico, con panorami mozzafiato sull’alto Garda e i monti che lo circondano.

Paesaggi eccezionali sull’alto Garda, aspetti storici, naturalistici.

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Gita proposta dal Cai Bolzano ai quali vanno i miei più sinceri ringraziamenti.  Nessuna difficoltà nei sentieri solo molte ore di cammino e un continuo saliscendi. (6-7 ore)  La partenza è da San Martino (val Sarentino) si va verso il bellissimo lago di Valdurna e si ritorna a Campolasta (Astfeld)

Qui il programma del CAI  e sotto alcuni dettagli della gita

Da San Martino (Sarentino) al Lago di Valdurna

Clicca per ingrandire percorso e altimetria

Dal Lago di Valdurna a Campolasta

Clicca immagine per percorso e altimetria

Ricordo che le cartine eventuali percorsi i sentieri e altimetria li ho inseriti solo per rendervi l’idea della difficolata può essere che ci siano alcuni errori ad esempio nr. di sentiero

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Gita alle Piramidi del Renon

Scritto da WIP Il febbraio - 2 - 2010 0 COMMENTI

Gita dai paesaggi meravigliosi. Difficoltà nessuna solo abbastanza ore di cammino.  Si prende la funivia del Renon a Bolzano per Soprabolzano. Da Soprabolzano si prosegue lungo la strada ed il sentiero 35 fino al passaggio a livello e poi si continua a sinistra fino al Lichtenstern (1279 metri). Seguendo il sentiero numero 29 in direzione nord-est si giunge a Santa Maria (1174 metri). Visita al luogo di pellegrinaggio con gli affreschi di “Maria con l’ombrello”. Ora si ritorna indietro sull’Erdpiramidensteig (Sentiero delle piramidi di terra, segnaletica 24) in direzione Collabo. Le piramidi di terra sono uno spettacolo naturale unico al mondo e plasmano, insieme allo Sciliar ed al Sassolungo, uno dei più spettacolari paesaggi dell’Alto Adige. Da Collabo torniamo infine con il trenino verso Soprabolzano (ogni ora esatta c’é la partenza), oppure percorriamo questo tratto sul sentiero 8 a piedi).

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Passeggiata abbastanza pesante per le ore di cammino (circa 6 ore).  Bisogna percorre un tratto di via ferrata. (semplice ma attrezzarsi per la propria sicurezza). Purtroppo questa volta non riesco a darvi altimetria e lunghezza itinerario ma dall’immagine sottostante riuscite in ogni caso a capire. Raggiungere Nova Levante poi proseguire per il passo Costalunga. Prima del passo girare con la macchina verso sinistra e raggiungete la seggiovia che porta al Rif. Coronelle.  Giunti al Rifugio Coronelle  seguire per passo o rifugio Santner.

santner

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Gita Roda di Vael e visita Lago Carezza

Scritto da WIP Il dicembre - 13 - 2009 0 COMMENTI

Gita molto tranquilla ma dai paesaggi meravigliosi. Nel ritorno dopo la passeggiata ci si può anche fermare a visitare il Lago di Carezza.

Partenza: arrivare fino Carezza (da Bolzano seguire verso Nova Levante e poi Passo Costalunga)  e salire con la seggiovia al Rif. Paolina.

Roda di Vael percorso

RodadiVael

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Rodaaltimetria

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Giro delle TRE CIME di LAVAREDO

Scritto da WIP Il novembre - 26 - 2009 2 COMMENTI

Partenza dal Rifugio Auronzo ….. datilavaredo

Giro delle Tre Cime di Lavaredo

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altimetrialavaredo

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Gita Scaleres – Bressanone

Scritto da WIP Il novembre - 17 - 2009 0 COMMENTI

Partenza dal paese di Scaleres. Per arrivare al paese di Scaleres uscire dall’autostrada Bressanone – Pusteria seguire per Varna. Subito prima di Varna cartelli per Scaleres (Fraktion Schalders).

Scaleres Dati

Percorso

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Altimetria

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ESCURSIONISMO

Scritto da WIP Il ottobre - 30 - 2009 0 COMMENTI

ESCURSIONISMO

Per Escursionismo si intende la gita effettuata in giornata, su facili sentieri (generalmente segnalati), che permettono di raggiungere comodi punti di appoggio (come ad esempio rifugi o cappellette), laghi o cime di monti. Con poca attrezzatura è possibile effettuare bellissime gite a contatto con la natura: percorsi più o meno facili, anche ad anello, permettono di frequentare ambienti suggestivi e spettacolari L’ALLENAMENTO Anche l’Escursionismo richiede una certa preparazione fisica e comunque un po’ di allenamento, soprattutto se le gite prevedono il superamento di dislivelli notevoli. Generalmente, nei cartelli che si trovano sui sentieri o nella descrizione della gita riportata sulle guide, è indicata la lunghezza del percorso espressa in ore di cammino o in metri di dislivello. Mediamente si possono percorrere 350 m di dislivello in un’ora di cammino in salita (ovvio che questo dipende dall’allenamento e dal fisico di ciascuno di noi), mentre si considera la metà del tempo per l’identico tragitto in discesa. E’ evidente che se una gita prevede di superare 1000 m di dislivello in circa 3 ore, sottintende che l’escursionista abbia un allenamento tale da permettergli di camminare per diverse ore senza arrivare stremato alla meta, considerando che poi deve anche tornare indietro. Questo solo per sottolineare che è importante scegliere un itinerario adatto alle proprie capacità tecniche e fisiche. Ma non preoccupatevi: la montagna offre di tutto. Continua a leggere articolo »

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TREKKING IN ALTO ADIGE

Scritto da WIP Il ottobre - 30 - 2009 0 COMMENTI
Fare escursioni è salutare…

Nella nostra epoca così frenetica il viaggio a piedi offre una compensazione estremamente varia per lo stress, la mancanza di movimento, la lontananza dalla natura e l’isolamento sociale. Chi ha già vissuto la benefica combinazione di esperienza nella natura, attività fisica, distensione psichica, libertà di movimento e di stare in compagnia, vorrebbe riviverla sempre di nuovo.

Fare escursioni è salutare – una terapia efficace e senza pillole contro la crescente mancanza di movimento. Camminare costantemente promuove la digestione di grassi, influenza in modo positivo il sistema immunitario e rinforza la circolazione, la respirazione e la muscolatura. Il movimento in un ambiente naturale non aumenta solo le capacità fisiche, bensì anche quelle mentali e sociali e contribuisce in questo modo alla stabilità “psichica” e alla salute.

Fare escursioni vuol dire ….. rilassamento

Già l’immersione in un bel paesaggio lascia effetti fisici comprovabili – sia il polso che la pressione diminuiscono. Inoltre, quando si cammina, la circolazione del sangue nel cervello più intensiva stimola la creatività mentale. Questo vuol dire che fare escursioni dà anche l’energia per affrontare nuovi compiti.

Ed ecco un sito che aiuta a tutto questo   TREKKING in ALTO ADIGE

Per gli appassionati di sofware da montagna qui due link molto utili:

www.gpsinformation.org
www.easygps.com

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Soccorso Alpino

Scritto da WIP Il ottobre - 30 - 2009 0 COMMENTI

soccorsoalpinoSOCCORSO ALPINO ALTO ADIGE

In caso di incidente chiamate il

chiamatasoccorso

segnale-soccorsoe date le seguenti informazioni RICHIESTE.
NON tutte le zone alpine (sopratutto valli strette e gole) sono coperte da rete radiomobile.

Se il Suo telefono cellulare non ha copertura di rete, può tentare di telefonare usando un’altro gestore (p.e.: TIM, VODAFONE, WIND etc):

Spenga e riaccenda il Suo telefonino, al posto del Codice Pin digiti il Numero di Soccorso Europeo 112. Il cellulare individua automaticamente la rete più forte e forse è possibile effettuare una chiamata di soccorso.
Segnali di Emergenza Internazionali
Chiamata di soccorso:
Emettere 6 segnali acustici od ottici al minuto (un segnale ogni 10 secondi), un minuto di intervallo

Risposta di soccorso:
Emettere 3 segnali acustici od ottici al minuto (un segnale ogni 20 secondi), un minuto di intervallo

Se c’è bisogno di aiuto, si dovrebbero tenere tutte due le braccia in alto in modo che il corpo prenda la forma di una Ypsilon (Yes).

Significato: “ho bisogno di aiuto”, “atterrare qui”, “Sì” (come risposta a una domanda da parte del pilota o dell’equipaggio dell’elicottero).

Se non c’è bisongo di aiuto, si dovrebbe tenere un braccio in alto e uno in basso in modo che il corpo prenda la forma di una N (No).

Significato: “non ho bisogno di aiuto”, “non atterrare”, “No” (come risposta a una domanda da parte del pilota o dell’equipaggio dell’elicottero).

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Signore delle Cime

Scritto da WIP Il ottobre - 25 - 2009 0 COMMENTI

Dio del cielo, Signore delle cime
un nostro amico hai chiesto alla montagna
Ma ti preghiamo su nel paradiso
Su nel paradiso lascialo andare
per le Tue montagne
Santa Maria, signora della neve
copri col bianco soffice mantello
il nostro amico il nostro fratello
Su nel paradiso lascialo andare
per le Tue montagne

Signore delle cime è il titolo di un canto di ispirazione popolare con testo e musica composti nel 1958 dal compositore vicentino Giuseppe (Bepi) de Marzi, all’epoca ventitreenne. Destinato ad essere eseguito dal coro de I Crodaioli di Arzignano, fondato dallo stesso De Marzi, Signore delle cime è divenuto ben presto un successo mondiale, tradotto in centotrentaquattro lingue e adattato anche per esecuzioni orchestrali. Continua a leggere articolo »

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